Presenze

Non sempre sappiamo cosa stiamo fotografando. Da un aereo , alberi tra montagne innevate hanno catturato la nostra attenzione, ma solo dopo aver stampato una foto ci si rende conto che la terra ci stava parlando, che la madre che tanto bistrattiamo era sotto di noi a gambe aperte, il sesso peloso e l'ombelico al suo posto. Sopra le nostre teste danze di uccelli vanno in scena ogni giorno, quando stormi creano figure, piuttosto disegni, continue geometrie perfette, ognuna differente da quelle disegnate un attimo prima. Tutto sotto i nostri occhi, se solo sapessimo guardare, se solo avessimo la giusta prospettiva.

Sometimes you don’t know what picture you’re taking. From an airplane, our attention had been got by some trees among snowy mountains, but after printing we realized Earth was talking to us: our mistreated Mother was down there, spread legs, hairy sex, her belly button in its place. Birds’ dancing goes on stage every day above our heads, flocks of them draw figures, great geometries, different every minute. All happens before our eyes: we have to watch harder, in the right perspective.

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